TERMINI DI UTILIZZO
Poche regole, scritte chiare.
Questi sono i termini per usare indaco, sul sito indaco.chat e nell'app per iPhone. Usando indaco li accetti: se qualcosa non ti torna, scrivici prima.
Ultimo aggiornamento: 17 ottobre 2026
In sintesi
indaco ricava statistiche e immagini da una chat WhatsApp precedentemente esportata dall’utente. I risultati possono mostrare i nomi dei partecipanti: prima di utilizzarli, controlla sempre contenuto, destinatari, visibilità e condizioni d’uso. Usando il servizio accetti questi termini. Se non li accetti, non usare indaco.
- →indaco è gratis e non richiede un account.
- →La tua chat viene analizzata solo sul tuo dispositivo: noi non la riceviamo, non la vediamo e non la leggiamo.
- →Nella chat ci sono anche altre persone: analizza solo le conversazioni a cui partecipi legittimamente e comunque rispetta la loro privacy, soprattutto se decidi di condividere il report o parte di questo.
- →Le schede estrapolabili da indaco riportano i nomi delle persone cui le statistiche si riferiscono. Condividerle o comunque utilizzarle richiede da parte tua una verifica dei diritti delle persone riconoscibili o comunque coinvolte.
- →Statistiche e premi sono un gioco: possono sbagliare e non sono giudizi sulle persone.
Chi siamo
indaco è realizzato da Simone Padovani e Massimiliano Baroni. Per qualsiasi domanda su questi termini puoi scriverci a info@indaco.chat.
Cosa fa indaco
indaco mette a disposizione un software che consente all'utente di analizzare localmente il file esportato da WhatsApp e di ricavarne statistiche, rappresentazioni grafiche, record e premi ironici.
L'elaborazione è avviata dall'utente ed eseguita esclusivamente sul suo dispositivo. I gestori di indaco non ricevono, leggono o conservano le conversazioni né i risultati delle relative analisi e non possono intervenire sulle singole elaborazioni.
Dall’analisi in locale ricavi un riassunto, in forma di statistiche, della chat: numeri, ritmi, record e premi ironici. Il servizio ti fornisce il codice che elabora sul tuo dispositivo il file esportato da WhatsApp. La chat esportata e i risultati non vengono inviati a indaco per l’analisi.
Come trattiamo i (pochissimi) dati che ci riguardano è spiegato nella privacy policy.
Il ruolo di indaco e dell'utente
indaco mette a disposizione uno strumento tecnologico per l'elaborazione locale di conversazioni WhatsApp.
L'utente decide autonomamente quali conversazioni analizzare, avvia le elaborazioni e determina le finalità concrete di utilizzo dei risultati.
Le operazioni sui contenuti delle conversazioni e la generazione delle statistiche e delle etichette avvengono esclusivamente sul dispositivo dell'utente, senza trasmissione dei dati ai gestori di indaco.
I gestori non possono accedere alle conversazioni, conoscere i risultati delle analisi o intervenire sulle singole elaborazioni.
Le caratteristiche di funzionamento del servizio e i trattamenti di dati personali eventualmente effettuati dai gestori per finalità distinte sono descritti nell'Informativa privacy.
Quali chat puoi usare
Puoi utilizzare indaco soltanto per analizzare conversazioni alle quali partecipi e alle quali hai avuto accesso lecitamente. Non puoi utilizzare chat, esportazioni o altri contenuti ottenuti accedendo senza autorizzazione a dispositivi, account o comunicazioni altrui.
Se utilizzi una conversazione per finalità che non sono esclusivamente personali o domestiche, spetta a te verificare, prima dell’utilizzo, di poter trattare le informazioni che essa contiene nel rispetto della normativa applicabile, comprese le eventuali condizioni richieste per categorie particolari di dati personali. Il fatto di partecipare a una conversazione non ti autorizza, da solo, a pubblicarne contenuti o risultati riferibili ad altre persone.
Utilizzando il servizio l’utente accetta di rispettare queste condizioni ogni volta che analizza una chat. Una chat o il suo titolo possono contenere dati di altre persone, compresi numeri di telefono, informazioni su minori, categorie particolari di dati e informazioni particolarmente delicate. Non usare il servizio se non puoi legittimamente trattare quei dati, e comunque non utilizzare indaco per perseguitare, molestare, discriminare, diffamare o umiliare qualcuno, né per altre finalità illecite.
Cosa ti chiediamo
- →Carica solo chat di cui fai parte e per le quali sei autorizzato al trattamento.
- →Una chat contiene messaggi, nomi, numeri di telefono di altre persone; e oltre a questi può comunque contenere dati – anche sensibili – dei partecipanti alla chat o di altri soggetti. Prima di esportare una chat, o prima di pubblicare un report o un'immagine con nomi e/o dati che possano portare all’identificazione dei soggetti cui tali dati si riferiscono, assicurati di essere legittimato a farlo.
- →Non usare indaco per offendere, umiliare o molestare qualcuno, né per scopi illeciti.
- →Non provare a danneggiare il servizio, ad aggirarne il funzionamento o a copiarlo per farne un prodotto concorrente.
I risultati sono un gioco
indaco elabora automaticamente il file selezionato dall’utente e produce statistiche, rappresentazioni grafiche e slogan basati sulle regole del servizio. I risultati possono essere inesatti, incompleti, contenere errori, cambiare con la versione di WhatsApp, la lingua e il telefono o dipendere dal formato dell’esportazione. Espressioni come «il ghostato» e «lo spammer» identificano categorie di gioco ricavate dai dati elaborati. Non descrivono il carattere di nessuno e non vanno usate per giudicare, offendere, o comunque prendere decisioni che le riguardino.
Le etichette e le qualificazioni prodotte dal software hanno finalità esclusivamente ludiche e non costituiscono accertamenti su condotte, qualità personali o responsabilità delle persone indicate o giudizi sulle stesse.
Prima di utilizzare o condividere un risultato, devi verificarne il contenuto e il contesto. Non puoi presentare una categoria di gioco come un fatto accertato, né utilizzare i risultati per molestare, discriminare, diffamare, umiliare o comunque ledere una persona.
indaco è un gioco e ha esclusivamente un contenuto goliardico.
Quello che condividi
I report e le immagini possono riportare i nomi dei partecipanti così come risultano dall’esportazione. indaco non li oscura. Il pulsante «Condividi» prepara l’immagine del risultato mostrato e apre il menu di condivisione del dispositivo: sei tu a scegliere l’app, i destinatari e se completare l’operazione. I servizi scelti per l’invio, per esempio WhatsApp o Instagram, applicano le proprie condizioni e informative privacy.
Prima di proseguire, devi esaminare l’immagine considerando anche titolo della chat, badge, riferimenti indiretti e informazioni che intendi aggiungere. Verifica sempre ciò che l’immagine rende identificabile, anche indirettamente. Rispetta comunque la riservatezza delle comunicazioni e i diritti delle persone direttamente o indirettamente coinvolte.
Per rendere il risultato visibile a persone esterne alla conversazione devi prima ottenere dalle persone riconoscibili l’assenso informato, specifico e documentabile secondo la normativa applicabile, alla specifica pubblicazione, oppure verificare di disporre di un diverso presupposto giuridico effettivamente applicabile. Non è sufficiente che la persona abbia partecipato alla chat, ti abbia inviato un messaggio, conosca l’esistenza di indaco o abbia autorizzato una diversa condivisione. Se una persona revoca o contesta l’autorizzazione sulla quale hai fondato una pubblicazione, devi interrompere ogni ulteriore condivisione e valutare senza ritardo, secondo la normativa applicabile, la rimozione dei contenuti che controlli e le iniziative da richiedere alla piattaforma sulla quale li hai pubblicati.
In presenza di minori o di categorie particolari di dati, verifica anche le condizioni e tutele ulteriori previste dalla legge.
Se non hai una legittima base giuridica per l’utilizzo o la condivisione dei risultati non utilizzarli né condividerli.
Quando condividi un risultato tramite un servizio di terzi, scegli autonomamente il canale e la platea di destinazione e sei responsabile delle informazioni condivise e dei commenti che aggiungi. Non aggiungere commenti, etichette o tag che presentino una persona in modo falso o offensivo; non diffondere immagini in modo da ledere la sua dignità o reputazione. Il fatto che un badge sia ironico non rende lecito un utilizzo contrario ai diritti e alla dignità delle persone. Puoi segnalare a info@indaco.chat usi del servizio che ritieni illeciti o abusivi. Per chiedere la rimozione di un contenuto pubblicato su una piattaforma terza rivolgiti anche a chi lo ha pubblicato e alla piattaforma.
indaco non riceve l’immagine che estrapoli dal report e non conosce, né può supervisionare o intervenire sull’utilizzo che ne farai.
In generale, ricorda che prima di rendere un risultato accessibile a persone estranee alla conversazione, devi verificare che la condivisione sia lecita, tenuto conto delle finalità, dei destinatari, delle informazioni rese identificabili e dei diritti delle persone coinvolte. Quando richiesto dalla normativa applicabile, devi disporre di un valido presupposto giuridico, incluso il consenso delle persone interessate ove necessario.
Per i dati eventualmente trattati nell’uso del sito o dell’app si applica l’informativa privacy. La presenza di «@indaco.chat» su un’immagine indica la provenienza dal servizio ed ha quale unico fine la tutela della proprietà intellettuale di indaco: non significa che indaco abbia autorizzato o verificato i risultati, né che abbia autorizzato, verificato o effettuato la condivisione.
Report, PDF e immagini li crei tu e decidi tu se e con chi condividerli: la responsabilità di quello che condividi e dell’utilizzo che fai di indaco e dei risultati dell’analisi è tua. Il tasto “condividi” costituisce uno shortcut rispetto al comando di screenshot, ma ogni condivisione estranea o ultronea rispetto a quanto ti è giuridicamente permesso e consentito avviene sotto la tua esclusiva responsabilità. Come già scritto, indaco non vede né tiene in alcun modo traccia di cosa viene catturato tramite immagine, né di chi condivide i risultati dell’analisi delle chat, né con chi tali immagini vengono condivise.
Le immagini generate da indaco portano la firma @indaco.chat unicamente come forma di tutela della proprietà intellettuale di indaco e senza finalità di promozione del servizio.
Responsabilità e uso corretto del servizio
Sei responsabile delle tue scelte di utilizzo, esportazione, e delle eventuali violazioni dei diritti altrui che ti siano imputabili. In generale, l’utente risponde delle violazioni di queste condizioni e dei diritti altrui derivanti da condotte a lui imputabili, comprese l’acquisizione illecita di una chat, la condivisione effettuata senza le autorizzazioni qui ricordate e l’aggiunta di contenuti falsi o offensivi.
Se una violazione a te imputabile di questi termini causa a indaco un danno effettivo e dimostrato, indaco può agire per il risarcimento nei limiti consentiti dalla legge.
Cosa è nostro e cosa è tuo
Il nome indaco, il logo, la grafica dei report e il software sono nostri e non possono essere copiati o riusati senza il nostro permesso.
Non riceviamo né leggiamo le chat analizzate, né acquisiamo nessun diritto sul contenuto delle chat analizzate. Utilizzare indaco non attribuisce a te alcun diritto sui contenuti degli altri.
indaco non è responsabile per dove salvi, come conservi o come custodisci il file di export della tua chat. Ricorda che la chat esportata è un file di testo in chiaro e può inoltre contenere dati sensibili: dopo aver utilizzato indaco, ricordati di eliminarla o conservarla o custodirla adeguatamente. indaco non è responsabile e non risponde della tua chat esportata né di come conservi o salvi la chat.
Gratis, così com'è
indaco è messo a disposizione gratuitamente, per finalità ludiche e di intrattenimento.
I risultati sono generati automaticamente e possono contenere errori o approssimazioni. I gestori non garantiscono che le statistiche e le etichette rappresentino in modo completo o accurato le caratteristiche personali degli interlocutori o le dinamiche delle conversazioni.
L'utente è responsabile delle proprie decisioni di utilizzo e delle eventuali condivisioni effettuate in violazione della legge o dei presenti termini.
Facciamo il possibile perché indaco funzioni bene, ma non possiamo garantire che sia sempre disponibile, privo di errori o compatibile con ogni export.
Possiamo modificarlo, sospenderlo o chiuderlo in qualsiasi momento.
Non rispondiamo di danni diretti o indiretti derivanti da un uso non autorizzato di indaco, la cui finalità è esclusivamente goliardica.
L'app per iPhone
Se usi indaco dall'app scaricata dall'App Store, valgono anche le condizioni d'uso standard di Apple per le app (Licensed Application End User License Agreement).
Marchi di terzi
WhatsApp è un marchio registrato di Meta Platforms, Inc. indaco non è affiliato, sponsorizzato o approvato da Meta Platforms, Inc.
Se cambiamo questi termini
Possiamo aggiornare questi termini quando il servizio cambia. La data in cima alla pagina indica l'ultima versione; se le modifiche sono importanti lo diremo in modo visibile sul sito.
Legge applicabile
Si applica la legge italiana, ferme le norme imperative eventualmente applicabili. Se sei un consumatore, per le controversie relative a questi termini è competente il giudice del luogo della tua residenza o del tuo domicilio, secondo la legge applicabile.